Il 27 Maggio del 2009 arrivammo proprio lì con Pino Masciari e Bruno Piazzese: senza alcuna intenzione di prescindere dallo Stato, fermamente convinti di essere Stato!
Occupare ovvero stare dove e quando non dovresti per manifestare una esigenza urgente ed incomprimibile. Quella che stanno scoprendo tanti studenti e tante studentesse anche a Torino. E’ noto che davanti al Quirinale non si possano svolgere manifestazioni, tanto meno sit-in, ma il 27 Maggio del 2009 arrivammo proprio lì con Pino Masciari e Bruno Piazzese: senza alcuna intenzione di prescindere dallo Stato, fermamente convinti di essere Stato, desiderosi che lo Stato desse un segnale chiaro. Fummo cortesemente invitati a spostarci, ma altrettanto cortesemente spiegammo che non avremmo potuto farlo: aprimmo un tavolino da campeggio, e ci dichiarammo pronti a cominciare uno sciopero della fame. Nel pomeriggio arrivò una nota del Quirinale che riconosceva il valore del testimone Pino Masciari e invitava il Viminale a fare quanto andava fatto… per citare il Beppe Grillo ritrovato: Le sentenze si rispettano. Punto. E noi allora questo chiedevamo: il rispetto di una sentenza, mica la Luna! La democrazia è un ordine vivo, che sa cambiare.
Oppure è dittatura mascherata.