20 Risposte

  1. Alessandro Fazzi ha detto:

    Maroni chi? Boh…

    Noi conosciamo Pino, la sua storia. L’abbiamo ascoltata da lui. Abbiamo abbracciato la sua famiglia. Direi che il discorso di questo Maroni (chi?) e del ministero (con la “m” minuscola) non arrivino nè alla profondità nè all’altezza dovuta.

    Chi ha già parlato con Pino, o con noi di lui che gli siamo più strettamente attorno, non sarà certo sviato da queste fuffazze. Tutti gli altri colgano comunque la possibilità di toccare la verità con mano invece che farsela raccontare da Maroni (chi?)…

    Pensare che un uomo chieda sacrifici tanto grandi a sè e soprattutto alla sua famiglia solo perché il piatto della bilancia non è abbastanza pieno di euro è solo un pensiero infame.

  2. Arturo Francesco ha detto:

    Buonasera Pino e saluti anche alla signora Marisa e ai bimbi. Sia pure fra le mlle difficoltà in cui questo avviene una cosa pare e appare evidente: la tua Storia riacquista , poco a poco e comunque troppo lentamente per chi ha davvero a cuore le sorti tue , della tua famiglia e del nostro paese, visibilità e credibilità. A poco  e a nulla valgono le azioni avverse , come i tentativi di "arginare " o relativizzare il problema dei Testimoni di Giustizia, operati addirittura da coloro che dei Testimoni di Giustizia dovrebbero esserne i primi e strenui difensori. Che il comunicato di un Ministero come il Viminale debba essere corretto – o dovremmo dire più "diplomaticamente": precisato!- da un giornale come il Corriere della Sera è cosa che dovrebbe invitare alla riflessione  soprattutto un  "Servitore dello Stato", quale è anzitutto un ministro della Repubblica…Altrimenti si finirebbe col rafforzare la sensazione che lo sfascio in cui versano le Istituzioni del nostro paese non è che un disegno, ben congegnato e gestito,  di coloro che dello Stato e della "cosa pubblica" volgliono farne solo "allegro banchetto"….E di certo questa non può essere l’intenzione di un Ministro il cui primo ruolo , lo ripetiamo, è essere Servitore ( …e fedele!) dello Stato…O no???..Ma grazie alla tua azione, alla tua pazienza e alla tua  caparbietà, queste "imprecisioni" da parte delle Istituzioni mostrano sempre più la difficoltà di poter passare "inosservate", o addirittura  e sottoscritte da organi di Stampa che abbiano un poco a cuore la passione per quella che, un tempo, veniva chiamata "la verità dei fatti". La verità è quella che, come l’onorevole Napoli scriveva nella sua relazione alla Commissione Parlamentare, la stessa gestione della sicurezza e incolumità dei testimoni di Giustizia appare "approssimativa" e del tutto insufficiente a garantire coloro che , anche a rischio della stessa vita, decidono di dare il loro contributo all’affermazione della Legalità. Ma ora il silenzio si è rotto!  Tu sei stato capace di rompere il silenzio in cui eri stato costretto per tutti questi anni…Quanti di coloro che oggi seguono con passione la tua Storia ne erano a conoscenza anche solo un anno fà?… per quanto mi riguarda, lo scorso anno, mentre rivisitavo dopo molti anni il  Convento di Serra San Bruno, non sapevo neppure che esistesse "un certo Pino Masciari"…e non lo sapevano i calabresi e e gli Italiani a cui la tua Storia, insieme a quella degli altri  che come te avevano operato la scelta di Testimoniare, veniva celata. Ad oggi, sono migliaia le persone che hai incontrato. Sono migliaia le persone a cui il nome Pino Masciari non solo non è più sconosciuto, ma per i quali sei diventato "esempio" e simbolo di qualcosa di importante e, insieme a coloro che quotidianamente operano per l’affermazione della Legalità, rappresenti una speranza forte!  Le voci , le parole che vedi intorno a Te e ai Tuoi cari sono il segno dell’affetto, grande e profondo, che hai saputo suscitare….Le difficaltà certo si ripresenteranno, ma questa volta il silenzio non potrà  più avvolgere  le Storie e le Vite di coloro che  hanno avuto la forza di credere  nella Giustizia e nelle istituzioni. Pino Masciari , imprenditore calabrese, non è più solo "un nome" di una vicenda giudiziaria,  ma è tornato a riaffermare la volontà di vivere pienamente la Sua vita, insieme alla Sua famiglia. Lo sai bene e te lo ripetiamo ancora :  per molti di noi rappresenti il simbolo della  volontà ,che anche noi abbiamo, di  di essere davvero "cittadini" di uno Stato che , per molti versi, non ci appartiene pienamente da troppo tempo. Con tanta stima e affetto un abbraccio a te e un caro saluto alla signora Marisa e ai bimbi…e spero  di potervi conoscere presto!!! Francesco

  3. Federica Masciari Rosin ha detto:

    federica masciari rosin

    qualche giorno fa ho chiesto per l’ennesima volta alle istituzioni di palesare da quale parte stiano.

    Ringrazio il ministro maroni per la solerte risposta. Almeno ora lo so.

    Io sto con i Masciari e con i Testimoni di giustizia e con Noviello e con Falcone e con tutte le persone per bene che credono e hanno creduto nello Stato, lottando con serietà e coraggio, pagando prezzi assurdamente alti per compiere il loro dovere di cittadini.

    Sono nemica di chi parla con superficialità, nemica di chi difende interessi personali anzichè pubblici, nemica di chi denigra con premeditazione chi non si assoggetta alle regole depravate alle quali siamo stati assuefatti.

    Chiedo cortesemente ai nostri funzionari e governanti di avere l’accortezza di non prenderci in giro, dichiarate con i fatti da che parte state. Ora.

    Ringrazio l’On. Angela Napoli per l’accurata e onesta relazione.

    Cristina F. Rosin

  4. federica d. ha detto:

    Oh Maroni, quanto adoro le tue fuffazze (Fazzi docet). Me ne racconti altre per favore?

    Poi ti ricordo sempre di studiare un po’, serve sai studiare? Serve proprio.

    Poi ci incontriamo tutti insieme e ne discutiamo, no?

    Buonanotte caro ministro.

    Federica Masciari Daga

  5. manimangiri ha detto:

    Famiglia Masciari, avete tutta la nostra solidarietà!

  6. indiano ha detto:

    ma che cosa possiamo aspettare da un ministro della repubblica come maroni che oltre ad essere stato condannato in via definitiva per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, si permette di indignarsi davanti alla bocciatura del Parlamento europeo per le sue misure xenofobe e razziste consistenti nello schedare soprattutto tutti i bambini rom?

    ci manca solo che vogliano ripristinare, in questo stato comatoso e prossimo al fascismo, i campi di concentramento per gli immigrati clandestini e per i rom per ripulire il paese da etnie diverse da quella padana..

    un caro saluto a pino

    indiano

  7. alby ha detto:

    Sono sicuro che una lettera a Corriere non può cancellare o sporcare una storia che in troppi orai conocono e che in sempre più persone conosceranno. Ancora una volta le istituzioni non hanno perso occasione per farsi una figuraccia…ma il senso della decenza si è perso da un pezzo. La battaglia va avanti e noi ci siamo!

  8. Giulia1389 ha detto:

    Ciao Pino, ciao Famiglia.

    Tutte le parole che dovevano essere dette riguardo questa questione sono state usate.  Non voglio ripeterle perchè so un po’ di tutto e rischierei di dire qualche inesattezza e non voglio seguire l’esempio del Ministro Maroni.

    Lotto ancora con voi da lontano, in questo periodo un po’ in disparte, ma non mi sono dimenticata. Diciamo che rifletto e osservo come sta degenerando questo paese. dalle leggi "ad personam" a quelle rivolte ai bambini rom.

    Spero solo che tutti prima o poi si sveglino e si uniscano a noi che non siamo ancora stati anestetizzati dalle mille parole…

    un bacio grosso a tutti, vi penso sempre

    Giulia

  9. Manlio Buselli ha detto:

    Sto seguendo le evoluzioni e la piega che sta prendendo questo discorso legato ai Testimoni di Giustizia ed a Pino Masciari.

    Come sempre la casta con ogni mezzo a disposizione, non curandosi di sfasciare e disonorare l’immagine dell’Italia, sta cercando di scorollarsi di dosso quelli che ritiene essere solo dei fastidi.

    Questi sono solo quattro pirati che hanno preso il timone di una nave che non è loro. L’Italia è altra cosa rispetto a questi soggetti. La gran parte degli Italiani sono altro rispetto a questi pirati meschini ed ignoranti. Anche io a volte sono combattuto perché mi viene da vegognarmi di essere italiano. Però non ho dubbi sul fatto che mi vergogno di questa casta di pirati.

     

    IO STO CON LA LEGGE. IO STO CON  LA GIUSTIZIA. IO STO CON L’ITALIA. IO STO CON PINO MASCIARI.

  10. Carlina ha detto:

    Un abbraccio di solidarietà verso una famiglia offesa due volte, dai delinquenti e da quelli che dovrebbero perseguirli i delinquenti ma che pensano a curare solo i propri interessi e non quelli degli onesti cittadini. L’ignoranza dei nostri ministri mi lacera i nervi!

    Vi sono vicina

    Carla

  11. Marco Garavelli ha detto:

    Le verità a metà sono peggio delle bugie.
    I nostri politici non sanno fare altro che degenerare nell’argomento soldi, e per di più trascurando gli elementi più rilevanti su di un caso che la politica stessa ha reso complicato: il problema di Pino e della sua famiglia non si può ridurre ad un problema economico, ma ad una tragedia umana a cui lo Stato (il primo a beneficiare dei testimoni di giustizia) non vuole dare risposta. L’atteggiamento del governo di “spettegolare” letteralmente sul caso di Pino citando cifre ma non fatti è la più lampante dimostrazione che chi ci amministra non sa prendersi le proprie responsabilità, ma anzi si nasconde dietro verità a metà omettendo intenzionalmente le altre metà, di gran lunga più eloquenti.

    Fatti forza Pino, tu e la tua famiglia…

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