6 Risposte

  1. ciana ha detto:

    Ciao Pino e Marisa.
    Sono state veramente un forte impatto emotivo le parole che hanno riempito l’auditorium del Gramsci oggi. Posso dire che ci hanno trasmesso tantissime cose, a tutti, giovani e non.
    Ci hanno dato l’imput per cercare di uscire dalla mediocrita’che aleggia in noi e tutto intorno a noi. La commozione che si intravvedeva dai nostri occhi manifestava sentimenti di gratitudine ma non solo… quello che si sente per un fratello forte e generosissimo che sacrifica la sua liberta’per ognuno di noi. Come al solito le lezioni piu’ grandi vengono da chi ne ha dato esempio e dimostrazione e non solo da vuote parole di cui e’ pieno il mondo oggi.
    Grazie e grazie ancora a te e a Marisa, coraggiosissima compagna che ti affianca e sostiene.
    Ciana.

  2. Demetrio ha detto:

    Finalmente anche Ivrea riconosce l’importanza di Pino Masciari e quindi dei testimoni di giustizia.

    Un abbraccio Pino!!!
    ovviamente anche a tutta la tua famiglia!
    Demetrio (Ivrea)

  3. Fabio Castellucci ha detto:

    Credo che siano rarissimi i casi di “Coscienza civile” elevata.
    Ne richiamo uno che certamente accosta Pino Masciari ad un GRANDE dell’Italia CIVILE.

    Purtroppo si “chiamava” Giorgio AMBROSOLI ed era un uomo per bene che faceva il suo dovere.

    Questa è la lettera che scrisse alla moglie, ben sapendo che il suo senso del dovere e della Giustizia e del SERVIZIO DELLO STATO lo avrebbe condannato a morte certa…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Ambrosoli
    http://www.giustiziacarita.it/professioni/AMBR.htm

    Oggi quasi tutti hanno dimenticato Giorgio Ambrosoli. IO NO!
    Dimenticare AMBROSOLI vuol dire condannare persone come Masciari. E con loro la dignità di qualunque Cittadino.

    Finchè c’è anche un SOLO Cittadino, la DEMOCRAZIA non è morta.
    Ognuno di noi porti questo peso, che è anche la sola cosa che ci differenzia da un vegetale o da un semplice tubo digerente

  4. elena ha detto:

    quanto avrei voluto essere li con voi.
    un abbraccio a pino e famiglia

  5. Breno ha detto:

    ciao Papà
    ciao Mamma,
    come state?

    volevo solo ringraziarvi ancora una volta per la bellissima giornata passata assieme a voi…
    è stato splendido…
    uniti vinceremo tutte le battaglie e infine la guerra…

    un bacione…

    ciao ciao

    breno

  6. alessandro ha detto:

    Egregio Pino Masciari,sono Alessandro dell’ istituto Alberghiero di Pinerolo,prima di scriverle ho riflettuto molto. Ho riflettuto sul suo coraggio, sulla sua vita, sul breve racconto dei suoi figli e di sua moglie, e in fine sulla realtà che noi giovani, ma anche molti adulti, non vediamo o magari facciamo finta che quello che vediamo è tutto rose e fiori. Ma la sua lucidità nel raccontare gli eventi, è riuscita a trasferirmi la voglia di lottare contro questo cancro sociale.        Se mi permette, non si definisca, “morto che cammina” poichè dove Pino Masciari passa, lascia una traccia, un insegnamento, ma soprattutto la voglia di aiutare il prossimo, e di sconfiggere la malvagità che il futuro ci riserva.                                                                                  un abbraccio Alessandro                                                  

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