La testimonianza di Pino Masciari è stata un pugno nello stomaco. 

Comune di Bagnolo in Piano

Lo scorso sabato, al Circolo La Latteria di San Michele, si è svolto il secondo appuntamento della rassegna “La cultura della legalità”, organizzata da varie associazioni del paese. 

Grazie all’impegno del Circolo La Latteria, assieme alla collaborazione con UISP e Libera, abbiamo avuto il privilegio di poter conoscere e ascoltare Pino Masciari, calabrese, imprenditore, testimone di giustizia da ben 28 anni.

Schietto e diretto, Pino ha riportato il suo vissuto di uomo onesto che non si è piegato ai ricatti della ‘Ndrangheta, che ha preferito chiudere la fortunata azienda di famiglia piuttosto che pagare per poter lavorare e che dal 1994 è costretto a stare lontano dalla sua terra, pena la sua stessa vita e quella dei suoi cari.

La testimonianza di Pino Masciari è stata un pugno nello stomaco. Sentirlo raccontare la sua storia, gridare la sua rabbia e la sua frustrazione per una battaglia che ha affrontato quasi in solitaria, spesso senza il supporto delle Istituzioni, in primis la Giustizia e la Politica, ha fatto male. Ma il suo coraggio e la sua dignità restano un esempio di virtù che oggi come ieri, all’indomani di stragi come Capaci e Via D’Amelio, hanno la forza di illuminarci sull’unica strada che dobbiamo percorrere nella lotta alla mafia: quella della legalità, sempre.

Grazie, Pino Masciari.

Gianluca Paoli -Sindaco di Bagnolo in Piano

Circolo La Latteria “Le nostre vite sono fatte di incontri e quello di ieri al #circololalatteria di

#bagnoloinpiano è stato un momento significativo per noi e per gli amici che hanno voluto esserci.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto a #pinomasciari, che ha condiviso la sua storia.

Ci vediamo ai prossimi appuntamenti della rassegna #laculturadellalegalita

La testimonianza di Pino Masciari è stata un pugno nello stomaco.