13 Risposte

  1. QuiBariLibera ha detto:

    Buon giorno a voi tutti !

    L’italia va all’incontrario, al massimo se si riprende può fare come i gamberi camminare lateralmente !

    Un grazie di cuore a chi in questo periodo stà vicino (e non solo virtualmente) alla FAMIGLIA MASCIARI !

    Ciao paPino, abbraccia forte forte Ottavia Francesco e Marisa !
    A presto

    Michele Ranieri Masciari

  2. Rosa ha detto:

    Molto bello l’articolo e purtroppo tristemente vero!

    Sempre solidale e vicina ai Masciari!

    Rosa

  3. Denise ha detto:

    “La vergogna di non provare vergogna”…come ha ragione Beha!
    Non provano vergogna nemmeno per il calvario che tu e la tua famiglia siete costretti a sopportare, dopo 12 anni nulla è cambiato..Sì, sei meno solo ora, hai un sacco di amici pronti a fare il possibile per arrivare dove lo Stato è assente, per non dire indecente.
    Ti vogliamo bene Pino e ti saremo accanto, sempre!
    Bacio a Marisa, Otta e Fra!
    Un grazie di cuore a Marco, sempre vigile, disponibile e presente.
    Denise

  4. cristinaaa ha detto:

    vi penso e vi abbraccio
    cristina

  5. Federica Daga Masciari ha detto:

    Ed ecco a voi la difesa popolare non violenta per Pino Marisa Francesco e Ottavia 🙂
    Vi bacio forte forte!
    daghi 😀

  6. Giovanni Castellana ha detto:

    Pino e Marisa un grande presente
    Francesco e Ottavia un enorme futuro!

    Vi penso

  7. Arturo Francesco ha detto:

    Nella terra di Pino, la Calabria, un vecchio adagio recita : “Chinati juncu ca la passa la china!”…”Piegati giunco che passa la piena”… Passata la piena, che può spezzare anche gli alberi più forti, il giunco che pareva sparito, riemergerà dall’acqua fangosa, senza vergogna.
    La gran parte della classe dirigente italiana e la sua claque mostrano di aver imparato bene il significato “speculativo” di quel proverbio calabrese. Nel corso di questi decenni, in alcuni momenti, pareva essere arrivata davvero “la piena” che avrebbe dovuto sommergerli, da mani pulite al movimento della società civile all’indomani delle stragi siciliane. Ma loro, come il giunco del proverbio, sono stati capaci “di far passare la piena”…E sono riemersi, loro e i loro compari.
    Nel quadro desolante tracciato da Marco Travaglio nel suo articolo, in quel “non provare vergogna”, si mostra e si trova la differenza fra gli uomini.
    Pino e Marisa Masciari avrebbero provato vergogna a piegarsi al volere, al ricatto, degli uomini della mafia e ai loro collusi perchè avrebbero perso la loro dignità, la loro libertà. E si sono ribellati. Questa è lezione di vita che hanno professato quotidianamente.
    Nel tempo in cui un presidente del consiglio può non provare vergogna nel definire “eroe” un mafioso, noi abbiamo capito da che parte stare: e ci vergogniamo di quanto accade, ci indigniamo, e quindi ci impegniamo, al fianco di Pino, Marisa , Francesco e Ottavia.
    Un abbraccio a Voi tutti, carissimi Pino e Marisa , Ottavia e Francesco (…all inclusive!…come sa bene Francesco!)…A presto!
    Arturo Francesco Masciari

  8. Riccardo de Caria Masciari ha detto:

    Abbraccio quotidiano alla famiglia più speciale che io abbia mai conosciuto, e a tutti gli Amici di questa grandissima famiglia allargata.
    Grazie a tutta la Rete di protezione, perché protegge 4 tra le persone più preziose che esistano.
    Coraggio Masciari miei.
    Vi voglio bene,
    Riccardo de Caria Masciari

  9. cristinaaa ha detto:

    il mio primo pensiero del mattino è rivolto a voi cari Masciari ; )
    un abbraccio
    cristina

  10. Carolina ha detto:

    Vi sono vicina!

    Un abbraccio

    Carolina.

    p.s.: penso che ci sia il bisogno di puntare i riflettori sulla storia di Pino.. Non so se voi abbiate già provato a farlo… Io sto invitando tutti i miei amici di facebook ad aggiungere come amico Pino.. Penso possa contribuire a fare rete in attesa di un’aggregazione concreta.. Poi potremmo sfruttare questo forum per scambiarci idee per essere vicini a PIno e alla sua famiglia anche da lontano…

  11. Alessandro I. ha detto:

    Brava Carolina
    ogni persona in più che viene a conoscenza di Pino e della sua famiglia gli allunga la vita di un giorno.

  12. Martina ha detto:

    in questo mondo di incoerenza e paradossi, noi scriveremo un’altra storia! e Pino, tu sarai tra i protagonisti!

  13. filippomenolli ha detto:

    bel articolo, travaglio è una di quelle persone che non tiene la testa bassa e non si frena a chiudere la bocca quando c’è il dovere di fare certe osservazioni negative.
    sono contento che questa storia cominci a venire fuori e aspetto al più presto un cambiamento radicale, naturalmente positivo, che faccia appello alla volonta e all’onore dei veri italiani, se ancora è rimasto qualcuno.

    un saluto a pino e a tutti gli amici

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