31 Risposte

  1. angela ha detto:

    beh è bello vedere che non tutte le istituzioni fanno finta di niente…tutti a fianco di pino sempre, l’Italia onesta e giusta tifa per te, dallo studente al libero professionista al politico…
    un abbraccio con tanto affetto
    angela

  2. Denise ha detto:

    La parte migliore di questo paese è con te e la tua famiglia caro Pino. Attestati come questo dovrebbero essere normali, dovuti e scontati, purtroppo siamo in un paese all’incontrario.
    Ma sarà anche grazie ad eroi come te che cambieremo questo stato di cose, per il futuro di noi tutti e di coloro che verranno. Non finirò mai di ringraziarti, grande ed eroico uomo, amico e testimone di una scelta doverosa, difficile ma di un onestà immensa.
    Vi voglio bene e vi abbraccio Pino, Marisa, Otta e Fra.
    Denise – TN

  3. paolo ha detto:

    Ciao Pino, ti auguro una buona settimana….
    Saluti dal Piemonte

  4. ALEX ha detto:

    Pino non mollare, non mollare, non mollare.
    Arriverà il giorno della Giustizia e del riscatto, e non sarà in un’altra vita!

  5. Andrea Lovo ha detto:

    Un abbraccio grande a te Pino e a tutta la tua famiglia, sei sempre nei nostri pensieri!

    Andrea Lovo

    P.S. un appunto a tutti quelli che lasciano messaggi su questo blog e mettono solo il nome… mettiamo oltre il nome anche il cognome.. Pino ha donato la vita per noi.. non mettere il cognome mi sembra una piccolissima forma di omertà….

  6. Riccardo de Caria Masciari ha detto:

    Sempre dalla parte di Pino, come dovrebbero essere sempre le istituzioni.
    Ciao grande Pino!

    Riccardo

  7. giulia ha detto:

    Qualcosa si muove, continua a lottare Pino..Noi, per quello che possiamo siamo con te e continuiamo a sostenerti..
    Un abbraccio
    Giulia

  8. luciano lamura ha detto:

    ciao Pino

  9. alby ha detto:

    …proprio queste notizie in un clima di assenza istituzionale su certi temi fanno davvero piacere!!!baci masciari

  10. Francesca Tavone Masciari ha detto:

    Ciao Pino!! Sono felice che non si dimentichino di te, la cittadinanza onoraria significa veramente qualcosa! Sono anche contenta di aver saputo che a Bari è andato tutto alla grande, ne ero certa 😉 Salutami tanto Marisa!!
    Un abbraccione e un bacione a tutti

  11. Ciao Pino
    sono passate solo poche ore dal nostro incontro, un fiume in piena di emozioni.  Questa sera abbiamo avuto una bellissima lezione di umiltà e abbiamo ritrovato il significato vero della parola Stato.

    un saluto caro Pino e grazie  ancora a nome di tutti. ti mandiamo il video

    Gio’

  12. Federica Daga Masciari ha detto:

    Buongiorno famigliola Masciari…quasi buon pranzo!
    Fa piacere leggere tutto ciò…
    Continuate così Istituzioni 🙂

  13. Tina Masciari Polimeni ha detto:

    Ciao Famiglia Masciari…. felice di apprendere che anche un piccolo comune come Strambinello (prov. Di Torino, ma vicinissimo a Ivrea)  si muova nella direzione giusta, cioè quella della Legalità e della Giustizia, un grazie di cuore al sindaco Eralda Caserio per la solidarietà espressa alla famiglia Masciari… e grazie anche al nostro Sindaco Carlo della Pepa che,  accolto l’appello dei ragazzi del Gramsci, ha esposto lo striscione   a favore di Pino presso il Palazzo Comunale.
    Un bacione ed un abbraccio …. a Pino,Marisa e Ottavia
    (alla grande peste comè andato il tema??????)

  14. Tina Masciari Polimeni ha detto:

    dimenticavo :-))))) vi voglio bene

  15. Alcy ha detto:

    ahah… la grande peste… scusate ma mi sto rotolando dal ridere!! hi hi..
    Ciao Francescomio, ciao Ottaviamia, ciao Marisamia, ciao Pinomeu! 🙂
    Anche oggi vi penso e vorrei avervi qui!

  16. Paolo Morando di Bergamo ha detto:

    Un fiume in piena si può definire l’intervento di Pino Masciari al Congresso sulla legalità “ Vedo, Sento e Parlo” tenutosi nella serata di Lunedì 20 Aprile presso L’Auditorium di Bergamo.
    Una testimonianza forte, lucida, alternata solo, da momenti di apparente commozione per una ferita non ancora rimarginata. Il dolore di colui il quale ha deciso di non abbassare la testa nei confronti del “ Mostro” della n’drangheta!  
    Testardo, forte sostenitore di un sentimento di Stato inequivocabile. Un uomo  trasformato in eroe per l’unico motivo  di essere onesto in un contesto in cui l’onestà è eccezione.
    Pino ha puntato tutto quello che di più caro aveva per un senso di giustizia; di responsabilità civile e morale; per un non comune senso delle Istituzioni al servizio del cittadino. Un uomo che forse troppo tardi si è accorto che il suo modello di Stato non esiste. Quello stesso Stato che si sta dimostrando latitante e smemorato nei sui confronti ma che ben ricorda e paga le spese legali dei boss. Quello Stato che lo ha confinato prima e relegato poi. Quello Stato molto diverso dai Noi.
    Pino non desta ammirazione. Questo lui non lo vorrebbe. Pino desta amarezza  per una sua presa di coscienza di quanto deteriorata sia, seppur non nella sua totalità, questa società. Pino però induce anche la forza, il senso di riscatto e di rivincita. Tutti noi ieri sera abbiamo imparato un’essenziale lezione.
    Caro Pino, Aristotele in un suo pensiero sosteneva che: “Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl’importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere”. Noi dopo ieri abbiamo preso coscinenza che a queste condizioni non possiamo sottostare.
    Grazie Pino

    Paolo Morando

  17. Martina ha detto:

    ciao Pino! ho letto la descrizione di Paolo del tuo intervento a Bari, mi posso immaginare le emozioni di quelli che ti ascoltavano..
    che la tua grinta non smetta mai di essere, anche quando non ne avrai più bisogno per combattere in questo paese allo sbando perchè giustizia è stata fatta..
    un abbraccio
    martina

  18. Anna ha detto:

    Pino caro.. la tua determinazione è grandiosa…seguiamo tutti la tua strada …e lungo il percorso la tua voce è un eco alla legalità GRANDISSIMO E COINVOLGENTE…
    Marisa un abbraccio speciale e un bacio ai ragazzi….Anna

  19. federica masciari rosin ha detto:

    Paolo ha colto nel segno e sottoscrivo in pieno le sue parole.
    Pino raccontando la sua scelta ci parla di noi, le sue non sono domande eppure noi siamo obbligati a rispondere.
    Ogni giorno un po’ più liberi e ogni giorno siamo di più, non torneremo in dietro.

    Voglio vivere libera e non sarò libera fino a che non lo saranno anche i Masciari.

  20. Paolo ha detto:

    Dai Pino, che qualcosa si sta muovendo. Sempre con te e la tua famiglia nel pensiero e nella preghiera…

  21. Tina Masciari Polimeni ha detto:

    X Alcina:-)))))  non dirmi che hai capito chi è la grande peste…… hihihihih
     ciao Pino, bacioni  a Marisa  a Ottavia e Francesco….

  22. Tina Masciari Polimeni ha detto:

     I concetti di giustizia, legalita’ e diritto sono fondamentali nella creazione di uno Stato, su di essi si basano il vivere pacifico, il benessere comune e civile di tutte le comunita’ presenti nella societa’. Lo Stato deve inoltre assicurare l’applicazione di questi principi tramite determinati organi, creati con questo compito preciso. 
    Noi stiamo aspettando…..
    baci famiglia Masciari

  23. Maria Irene ha detto:

    Seguo da diverso tempo le vicissitudini della famiglia Masciari e quasi quotidianamente, in queste ultime settimane, visito il blog piena di speranza e di ottimismo.
    Conoscere la storia di Pino ha smosso la mia coscienza civica.
    Amo profondamente il mio Paese. Ho provato un paio di volte a scappare da questa Italia alla deriva che si caratterizza sempre più per la sua cronica mancanza di senso civico, per la debole legalità, per lo scarso rispetto verso tutto ciò che è collettivo, per la sfiducia nello Stato e nelle sue istituzioni. Ma ci sono sempre ritornata.
    Con il passare degli anni le questioni irrisolte si sono incancrenite e oggi sembra che nessuno abbia la ricetta per cambiare le cose. Il sentimento italiano dominante è insieme di protesta e di esclusione, forse di secessione individuale dallo Stato, probabilmente di delusione repubblicana, certamente di solitudine civica.
    Chi ama davvero l’Italia non può non amare Pino e la sua Famiglia. La loro battaglia è quella di una Nazione intera, di un Paese dove troppo spesso la legalità e la giustizia vengono calpestate.
    Sono grata a quest’Uomo meraviglioso che con il suo esempio di integrità morale, coraggio, forza e coerenza ci ricorda che siamo parte di un tutto e che mettendo da parte gli egoismi atavici è davvero possibile realizzare una battaglia di civiltà, di progresso e di rinnovata libertà.
    Grazie a Pino ho maturato la consapevolezza che tutti insieme possiamo cambiare le cose intraprendendo un cammino comune verso la riaffermazione di uno Stato di diritto.
     
    Mai lasceremo solo un Uomo, un Amico, che da anni sacrifica la sua vita per la giustizia e la verità.
     
    Maria Irene

  24. Denise ha detto:

    Buongiorno famiglia Masciari! Un abbraccio a tutti, sono con voi sempre!
    Io ho scelto da che parte stare 😉
    Un bacione!!!
    Denise

  25. Alcy ha detto:

    Un abbraccio ENOOOORME a tutti i Masciari sparsi per il globo!

    Anna Masciari Alciati

  26. Anna ha detto:

    ..non SI PUO’ stare senza abbracciare il SENSO DI GIUSTIZIA e LEGALITA’ CHE PINO e  i Masciari tutti portano avanti a gran voce.nON è POSSIBILE VIVERE SE I NOSTRI DIRITTI SONO CALPESTATI OGNI GIORNO E SEMPRE DI PIU’……NON MOLLIAMO MAI..MARISA, PINO, RAGAZZI..VI VOGLIO BENE Anna

  27. Gianluca ha detto:

    Ciao Pino
    Grazie per la serata a Bergamo l’altra sera; è  stato daverro intesto riascoltarti ( nonostante l’intermezzo “leggermente” imbarazzante ) e bello rivederti.

    A presto!
    Un abbraccio

    Gianluca

    M

  28. Riccardo de Caria Masciari ha detto:

    caro Pino, un abbraccio grande come sempre, come sempre grande sei tu!
    a suo tempo io mi ero segnato un appuntamento molto importante per te domani, se non ero sbagliato o non ci sono novità ti seguirò dal blog come sempre. Anche se mi trovo a moltissimi km di distanza, qui sul sito seguo sempre da vicino la tua storia, e ti sono molto vicino.
    Viva la famiglia Masciari
    Riccardo, vostro Amico

  29. Arturo Francesco ha detto:

    Mentre si susseguono gli incontri pubblici in cui Pino Masciari è chiamato a portare la sua testimonianza di uomo fedele alle Istituzioni e alle leggi dello Stato, emerge agli occhi dell’opinione pubblica la reale portata del fenomeno criminale contro cui egli ha combattuto già all’indomani delle stragi siciliane del 1992. Finalmente viene rivelata, anche nei resoconti dei media, quale sia la pervasività e la pericolosità di quel fenomeno criminale , la ‘ndrangheta calabrese, che fino a pochi anni era comunemente considerata poco più che un manipolo di “rubagalline”. Non era così e basterebbe riguardare ai soggetti condannati per le denuncie di Pino Masciari: non solo malavitosi, ma persino un giudice di Stato, a prova dei legami fortissimi e scellerati che le mafie sono capaci di intessere addirittura con uomini delle istituzioni! Eppure, in questi stessi giorni le energie di Pino e Marisa Masciari sono ancora concentrate e rivolte a ribattere verso quelle stesse istituzioni che, invece di riconoscere la drammatica situazione e le insufficienze che esistono sotto il profilo della sicurezza della famiglia Masciari, continuano a porre loro ostacoli e distinguo. Coloro che sono preposti alla sicurezza dei cittadini si comportano come se volessero allontanare da sè quelle responsabilità e quei compiti! Se da un lato dobbiamo essere grati verso coloro che si avvicinano, sempre più numerosi, alla figura di Pino Masciari e della sua famiglia, tuttavia dobbiamo essere ancora più pressanti e attenti verso quelle zone grigie rappresentate coloro che sembrano usare il principio fondamentale della sicurezza come un mezzo di baratto, di ricatto. Una sicurezza a volte concessa, altre volte negata, in base a concetti che sfiorano il “libero arbitrio”. Questo non è accettabile nè ammissibile, nei confronti di un uomo a cui viene proibito il rientro in terra calabrese poichè considerato “ad alto rischio di vita”. Così facendo si minano invece le basi stesse dell’esistenza stessa di Pino Masciari, di Marisa , di Ottavia e Francesco. Non è ammissibile , anzi, quanto sta avvenendo è scandaloso! E allora, questo è il momento in cui noi cittadini dobbiamo far sentire la nostra voce e mostrare il nostro impegno! Insieme alle amministrazioni comunali che hanno espresso riconoscimenti e solidarietà a Pino Masciari e alla sua famiglia. Insieme alle personalità del mondo politico – di entrambi i schieramenti…fa piacere affermarlo, perchè la lotta alle mafie non deve avere “colore” – che riconoscono l’importanza e il valore della vicenda di Pino Masciari. Come dice Pino Masciari : “…Tutti insieme , perchè lo Stato siamo noi!”. Noi che vogliamo vivere in un paese libero dall’oppressione e dal giogo delle mafie e dei collusi ! Carissimi Pino, Marisa , Ottavia e Francesco, a voi tutti un abbraccio forte Arturo Francesco Masciari

  30. Alcy ha detto:

    Basta con la sicurezza ‘altalenante’! Basta coi continui ‘scaricabarile’  tra commissioni ed istituzioni, basta ai falsi sorrisi accompagnati da amichevoli pacche sulla spalla. I Masciari non ce la fanno più, NOI non ne possiamo più! Continue contraddizioni, ripensamenti, intralci, sotterfugi.. La scorta..oggi sì, domani no, dopodomani chissà.
    Smettetela di scherzare con la vita dei cittadini onesti! Quanto devono ancora soffrire i Masciari? Li state condannando a morte, un poco ogni giorno.
    Volete darvi una mossa e dar loro i termini -giorno, mese, anno- entro i quali verrà ottemperata la sentenza, aspettata più di 4 anni?!!

  31. Ciana Boin ha detto:

    Sì, come ha detto Maria Irene tutti insieme POSSIAMO cambiare le cose.

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