In questa pagina vogliamo elencare tutti quei Comuni e Associazioni che si sono schierati al fianco di Pino Masciari con mozioni, ODG, cittadinanze onorarie e richieste ufficiali. Se ci siamo dimenticati di qualcuno o di qualche documento non esitate a segnalarcelo

 

30 novembre 2022 – Comune di Caselette (TO)

ll Sindaco di Caselette (TO), Pacifico Banchieri, in data 30 novembre u.s. ha scritto al Presidente della Repubblica, al Ministero dell’Interno e alla Prefettura di Torino perché non venga revocata la scorta a Pino Masciari e alla sua famiglia.

Il Sindaco di Caselette (TO) scrive alle alte cariche dello Stato

 

Orbassano (TO) – Gruppo consiliare del M5S

Il gruppo consiliare del M5S di Orbassano,  ha presentato un’ODG per impegnare il Sindaco e la Giunta a scrivere al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno, per il mantenimento della scorta per Pino Masciari e per la sua famiglia.

Orbassano: il gruppo consiliare del M5S presenta un ODG in sostegno di Pino Masciari

 

26 novembre 2022 – Consiglio comunale di San Sperate (SU) 

L’intero consiglio comunale di San Sperate (SU), in data 26 novembre u.s., ha scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in sostegno di Pino Masciari e della sua famiglia.

Il Consiglio comunale di San Sperate (SU) scrive al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno.

29 novembre 2022 – Consiglio comunale di Nichelino (TO)

Il Consiglio comunale di Nichelino, nella seduta del 29 novembre u.s., ha approvato un ODG in sostegno di Pino Masciari e della sua famiglia, dando mandato al Sindaco di scrivere al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno per chiedere la revoca del procedimento di sospensione del servizio di scorta.

Nichelino: presentato un ODG a sostegno di Pino Masciari

 

15 novembre 2022 – Consiglio comunale di Gioia del Colle (BA)

Il Consiglio comunale di Gioia del Colle, in data 15 novembre u.s., ha approvato un ODG che dà mandato al Sindaco “Ad attuare tutte le azioni necessarie per chiedere al Presidente della Repubblica e al Ministero dell’Interno i motivi di queste scelte che pongono la vita di Pino Masciari e della sua famiglia in grave rischio e di annullare il procedimento di revoca della scorta di sicurezza mantenendola ai livelli di protezione attuali”.

Il Consiglio comunale di Gioia del Colle approva l’ODG a sostegno di Pino Masciari

 

10 novembre 2022 – Cinquefrondi (RC)

Il Consiglio comunale di Cinquefrondi (RC), in data 10 novembre u.s., ha approvato un ODG che dà mandato al sindaco di chiedere nelle sedi istituzionale di rivedere la decisione assunta e di richiedere anche agli altri comuni calabresi di adottare una delibera simile.

Il Consiglio comunale di Cinquefrondi (RC) ha approvato un ODG in sostegno di Pino Masciari

 

 

10 novembre 2022 – Alpignano (TO)

Il Sindaco di Alpignano (TO), Steven Giuseppe Palmieri, scrive al Presidente della Repubblica, al Ministero dell’Interno e alla Prefettura di Torino per chiedere che venga rivisto il procedimento atto alla revoca del servizio di scorta per Pino Masciari e la sua famiglia.

 

Il Sindaco di Alpignano (TO) scrive al Presidente della Repubblica, al Ministero dell’Interno e alla Prefettura di Torino

 

Borgaro (TO) – Gruppo consiliare M5S

Il gruppo consiliare del M5S di Borgaro (TO), che ringrazio, ha presentato un ODG che chiede al Sindaco e alla Giunta di scrivere al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno per sospendere il procedimento finalizzato alla revoca della scorta per Pino Masciari e la sua famiglia.

 

Borgaro (TO): il gruppo consiliare del M5S ha presentato un ODG a sostegno di Pino Masciari

 

7 novembre 2022 – Rivoli (TO) Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia

A Rivoli (TO) il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato in data 7 novembre u.s., un ODG con carattere di urgenza per chiedere che venga mantenuta la scorta per Pino Masciari e la sua famiglia.

Rivoli (TO): il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia presenta un ODG in sostegno di Pino Masciari

 

30 novembre 2022 – Consiglio comunale di Pino Torinese (To)

Il Consiglio comunale di Pino Torinese, in data 30 novembre u.s., ha scritto al Presidente della Repubblica, al Ministro dell’Interno e al Presidente della regione Piemonte inviando la “Deliberazione di Consiglio Comunale n. 58 del 9/11/2022 in oggetto con la quale li Consiglio Comunale di Pino Torinese chiede li ripristino immediato del dispositivo tutorio tramite scorta a Giuseppe Masciari e alla sua famiglia”.

Il Consiglio comunale di Pino Torinese (TO) approva un ODG a sostegno di Pino Masciari

 

 

27 ottobre 2022 – Consiglio comunale di Chieri

 

Il Consiglio comunale di Chieri (TO), con l’approvazione di un ODG urgente ha chiesto: “il ripristino immediato del dispositivo tutorio tramite scorta a Giuseppe Masciari e alla sua famiglia; che il Sindaco inoltri al Ministro degli Interni, al Prefetto di Torino, al Consiglio Regionale e ai Parlamentari eletti in Piemonte il presente ordine del giorno.”

 

Il Consiglio comunale di Chieri (TO) con un ODG chiede il ripristino immediato della scorta

 

 

2 novembre 2022 – Consiglio comunale di Torino

In data 2 novembre u.s., il Consiglio comunale di Torino, ha approvato un ODG in sostegno di Pino Masciari, recante come oggetto “NON TOGLIETE LA SCORTA A GIUSEPPE (DETTO PINO) MASCIARI”. Il Consiglio comunale ha impegnato il Sindaco e la Giunta “ad attuare tutte le azioni necessarie per chiedere al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno di rivalutare i motivi di queste scelte che pongono la vita di Pino Masciari e della sua famiglia in grave rischio e, nell’attesa di nuova valutazione, sospendere il procedimento di revoca della scorta di sicurezza mantenendola ai livelli di protezione attuali.”

Il Consiglio comunale di Torino approva un ODG in sostegno di Pino Masciari

 

7 novembre 2022 – Consiglio regionale Piemonte 

Il Consiglio della Regione Piemonte ha approvato un ODG con oggetto: “La Regione Piemonte sostenga il mantenimento delle misure tutorie nei confronti del testimone di giustizia Pino Masciari e della sua famiglia”, sulla base del quale il Presidente della Regione Piemonte ha scritto al Ministro dell’Interno Piantedosi chiedendo che “vengano attuate tutte le procedure per la verifica della sussistenza delle condizioni relative all’attuazione delle misure tutorie nei confronti di Pino Masciari e della sua famiglia.” 

Il Consiglio regionale Piemonte al fianco di Pino Masciari

 

30 novembre 2022 – San Bartolomeo in Galdo (BN) 

Il Sindaco di San Bartolomeo in Galdo (BN), Carmine Agostinelli, in data 5 novembre u.s. ha scritto al Ministro dell’Interno e ai Prefetti di Torino e Benevento per chiedere che venga sospeso il procedimento di revoca della scorta per mPino Masciari e la sua famiglia.

Il Sindaco di San Bartolomeo in Galdo (BN) scrive al Ministro dell’Interno e ai Prefetti di Torino e Benevento

 

28 Aprile 2015 – M5S Volvera (To)

Chiediamo al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno di ripristinare immediatamente il programma di protezione cui era sottoposto Pino Masciari fino al 26 marzo 2015. Pino Masciari è un Imprenditore Calabrese, Testimone di Giustizia che ha denunciato i fatti di mafia di cui era stato vittima e, pertanto, sottoposto a particolari misure di protezione, in particolare la scorta. Il 27 marzo del 2015 il Ministero dell’Interno ha revocato a Pino Masciari tutte le forme di protezione di cui beneficiava

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22 Aprile 2015 – Comune di Pinerolo (To)

Mozione presentata dal Consigliere Sig. Canal e fatta prorpia da alcuni capigruppo consiliari relativa alla restituzione della scorta a Pino Masciari

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14 Aprile 2015 – Comune di Nichelino (To)

dall’ufficio stampa del Comune di Nichelino:

Lo scorso 27 marzo 2015 il Ministero dell’Interno ha revocato la scorta all’imprenditore calabrese Pino Masciari, cittadino onorario di Nichelino, che dal 1997 si trovava sotto il programma di protezione dei testimoni per aver subito pressioni, estorsioni, attentati e minacce di morte da parte dell’Ndrangheta. Masciari nel 1994 aveva denunciato i fatti di mafia di cui era stato testimone.
Il sindaco di Nichelino Angelino Riggio, l’assessore alla Legalità Diego Sarno, e tutta la Città di Nichelino, chiedono l’immediato ripristino della scorta a Masciari che oggi vive in Piemonte, territorio in cui l’Ndrangheta è da tempo una realtà radicata, come dimostrano le inchieste Albachiara e Minotauro. Nel prossimo consiglio comunale nichelinese verrà presentato dai capigruppo di maggioranza, e votato, un ordine del giorno indirizzato al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno per chiedere di riammettere Pino Masciari nel programma di protezione testimoni di cui usufruiva fino al 26 marzo.

Qui il documento ufficiale dell’ODG del Comune di Nichelino votato all’unanimità con firma da parte di tutti i gruppi politici.

Articolo stampa su “Il Mercoledì” sulla mozione in Consiglio Comunale

8 Aprile 2015 – Comune di Bruino (To)

Odg del Comune di Bruino (To) per il ripristino della protezione a Pino Masciari

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31 Marzo 2015 – Comune di Vinovo

Chiediamo a gran voce il ripristino della scorta a Pino Masciari

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31 Marzo 2015 – Comune di Alpignano (To)

Lettera al Sindaco Gianni Da Ronco

Buongiorno,

le scriviamo da liberi cittadini in rappresentanza del MoVimento 5 Stelle Alpignano.

Sicuramente conosce la coraggiosa storia di Pino Masciari, imprenditore calabrese che grazie al suo coraggio ha scoperchiato il calderone di soprusi e minacce che vivono quotidianamente gli imprenditori calabresi (anche in Piemonte).

Il giorno 27 marzo del 2015 il Ministero dell’Interno revoca a Pino Masciari tutte le forme di protezione, compresa la scorta.
L’accaduto è un fatto gravissimo, che rischia di disincentivare il coraggio delle singole persone alla ribellione dai soprusi subiti, dalle mafie.

In una società in cui la corruzione e le metodologie di stampo mafioso la fanno da padrone il sentirsi abbandonati dalle istituzioni è solo l’ultimo sintomo del cancro che sta distruggendo la nostra società civile.

Premesso ciò, alla luce anche del fatto che l’amico Pino è cittadino onorario della città di Alpignano, le chiediamo di prendere posizione durante il primo Consiglio Comunale disponibile per denunciare l’accaduto.

Certi che qualsiasi logica politica debba essere accantonata a fronte della libertà, dell’onestà e del concreto pericolo di vita di una famiglia la cui unica colpa è stata il ribellarsi agli schemi mafiosi di cui l’imprenditoria italiana è succube, la ringraziamo per il tempo dedicatoci e le alleghiamo la mozione che avremmo presentato se avessimo avuto voce in consiglio comunale.

Buona giornata.

MoVimento 5 Stelle Alpignano

31 Marzo 2015 – il Movimento 5 Stelle per Pino Masciari

POLITICA – IL M5S RICHIEDE IL RIPRISTINO DELLA SCORTA A PINO MASCIARI

“Pino Masciari è un imprenditore calabrese che, a seguito di pressioni, estorsioni e minacce subiti, dal 1994 iniziò a denunciare i fatti di mafia di cui era stato testimone.

A seguito di tali denunce, dopo essere stato oggetto di attentati e concrete minacce di morte, nel 1997 fu sottoposto al programma di protezione per i testimoni.

In data 26 marzo 2015, Pino Masciari riceve una scarna comunicazione sulla decisione del Ministero dell’Interno di revocare la misura di protezione fatta eccezione per la regione Calabria, in cui permane il livello di protezione 3 “tutela su auto specializzata”. Un atto inspiegabile anche alla luce delle molte indagini e successivi processi, che stabiliscono quanto la ‘ndrangheta sia profondamente radicata nel nord Italia.

Il M5S indignato per questa revoca della scorta a Pino Masciari, presenterà nei consigli comunali della provincia di Torino e in Città Metropolitana un ODG per la richiesta di ripristino del programma di protezione all ‘indirizzo del Presidente della Repubblica e del Ministro dell’ Interno. Auspichiamo che le istituzioni, a cominciare dai comuni, si uniscano a questa iniziativa a favore della giustizia e della reale lotta alle mafie.

Il M5S è disponibile a qualunque azione proposta da politica e/o società civile atta a dare appoggio a Pino Masciari che per l’alto senso di giustizia, dopo aver vista stravolta la propria quotidianità ora si trova ad essere solo. Le mafie non dimenticano chi si è opposto al loro dominio! Chiediamo l’attivazione a tutti i livelli per dimostrare che non ci si dimentica di chi lotta contro le mafie!”

Gruppo consiliare regionale M5S Piemonte

Gruppo consiliare M5S Città Metropolitana
I gruppi consiliari del MoVimento 5 Stelle della provincia di Torino

Da “Obiettivo News”, quotidiano di informazione online

30 Marzo 2015 – Comune di Torino

O.D.G. N. 6/2015)”RIPRISTINO DI TUTTE LE FORME DI PROTEZIONE A BENEFICIO DI PINO MASCIARI, TESTIMONE DI GIUSTIZIA E CITTADINO ONORARIO DI TORINO” PRESENTATA DAL PRESIDENTE PORCINO ED ALTRI IN DATA 30 MARZO 2015.

Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO CHE

Giuseppe Masciari, detto Pino, è un imprenditore calabrese che, respingengo i tentativi di estorsione mafiosa di cui era stato oggetto, dal 1994 iniziò a denunciare i fatti di ‘ndrangheta di cui era stato testimone, e che a seguito di tali denunce, dopo essere stato oggetto di attentati e concrete minacce di morte, nel 1997 fu sottoposto al programma di protezione speciale per i testimoni di giustizia;

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27 Aprile 2015 – Comune di Carmagnola (To)

Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale di Carmagnola (To)

Odg Movimento 5 Stelle di Carmagnola (To)

Richiesta di ripristino scorta al Presidente della Repubblica e Ministro dell’Interno

Verbale del Consiglio Comunale sull’Odg

22 Aprile 2015 – Cittadinanza Onoraria Comune di Leinì (To)

Ribadendo la propria vocazione di netta opposizione alla criminalità organizzata, il Consiglio comunale di martedì sera ha approvato, all’unanimità, la concessione della cittadinanza onoraria a Pino Masciari, l’imprenditore calabrese costretto a lasciare la propria terra e la propria attività per non essersi piegato ai ricatti della ‘Ndrangheta.
Una decisione assunta mesi addietro, con una mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle e accolto a braccia a aperte dalla maggioranza con il voto favorevole degli altri gruppi presenti nel parlamentino cittadino, e che ieri sera ha avuto la ratifica ufficiale.
E sempre dal Movimento Cinque Stelle è arrivata una seconda mozione, questa volta mirata a concedere lo stessa provvedimento anche al giudice Nino Di Matteo. E anche in questa volta il voto, sollecitato dal presidente del Consiglio, Francesco Lamberti, è stato espresso in maniera convinta all’unanimità.
Come pure all’unanimità è stato approvata una mozione scritta a quattro mani dalla consigliera grillina Silvia Cossu e dall’assessore Emiliana Volonnino, volta ad ottenere il ripristino della scorta allo stesso Masciari

14 Aprile 2015 – Comune di Trofarello (To)

Articolo stampa su “pagina.to.it”

“Lo Stato non abbandoni Pino Masciari”

Il consiglio comunale chiede di ripristinare la scorta a Pino Masciari, futuro cittadino onorario. Il 27 marzo è stata revocata ogni forma di protezione all’imprenditore edile calabrese che ha denunciato la ‘ndrangheta, a causa della quale ha perso azienda e lavoro, e le sue collusioni con il mondo della politica. Le misure speciali di protezione e scorta, cui era sottoposto dal ’97 insieme alla moglie e ai suoi due bambini, gli sono state revocate proprio pochi giorni dopo aver testimoniato la sua esperienza al Marzanati. Il neonato comitato Trofarello per la legalità, che aveva organizzato l’incontro, ha chiesto un atto di solidarietà che il Consiglio ha fatto proprio. “Masciari ci ha raccontato, proprio in questa sala, le vicissitudini, le peripezie, le sofferenze e anche le paure patite per il suo coraggio, per la scelta di legalità – ha detto il sindaco Gian Franco Visca – Ora lo Stato del quale egli si era fidato lo abbandona, ma non possiamo, non dobbiamo abbandonarlo anche noi”. Il primo cittadino ha poi dato mandato agli uffici comunali di esprimere al ministero dell’Interno l’unanime dissenso del Consiglio. Nella prossima seduta sarà presentata e votata una mozione unitaria per chiedere il ripristino delle condizioni di sicurezza sue e della sua famiglia. Nel frattempo sarà avviato l’iter per conferirgli la cittadinanza onoraria.

7 aprile 2015 – Comune di Piossasco (To)

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Piossasco ha presentato, in occasione del prossimo Consiglio Comunale dell’8 aprile 2015, due mozioni a favore di Pino Masciari e Nino Di Matteo…

31 Marzo 2015 – Comune di Rivoli (To)

Al Presidente del Consiglio del Comune di Rivoli

Al Sindaco del Comune di Rivoli

I sottoscritti Trevisan, Torrese, Vacca, Messineo, Bergonzi, Verna, consiglieri comunali della città di Rivoli chiedono a norma dell’ art. 58 del regolamento comunale che la seguente mozione sia messa in discussione nei tempi e modi previsti dal vigente regolamento del Consiglio comunale

ORDINE DEL GIORNO URGENTE

OGGETTO: RIPRISTINO DELLA SCORTA A GIUSEPPE (DETTO PINO) MASCIARI

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31 Marzo 2015 – Comune di Chieri (To)

Ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 31.3.2015 con verbale n. 24.

ORDINE DEL GIORNO PER IL RIPRISTINO DELLA SCORTA A GIUSEPPE (DETTO PINO) MASCIARI

Premesso che

Pino Masciari è un imprenditore calabrese che, a seguito di pressioni, estorsioni e minacce subiti, dal 1994 iniziò a denunciare i fatti di mafia di cui era stato testimone

A seguito di tali denunce, dopo essere stato oggetto di attentati e concrete minacce di morte, nel 1997 fu sottoposto al programma di protezione testimoni

Nel 2004 è stato revocato il programma speciale di protezione

Pino Masciari e la sua famiglia sono cittadini onorari della città di Chieri

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31 Marzo 2015 – Consiglio Regionale del Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle che impegna la Giunta Chiamparino a chiedere il ripristino immediato della scorta a Pino Masciari, l’imprenditore edile calabrese che è stato sottoposto a programma di protezione nel 1997, per aver denunciato i suoi estorsori legati alla ‘ndrangheta.

Il documento, presentato dalla consigliera Stefania Batzella, è stato approvato all’unanimità. Pino Masciari è stato sottoposto al programma di protezione fino al 26 marzo scorso, giorno in cui la scorta è stata rimossa senza alcun avviso. “Lo Stato – afferma Batzella – ha il dovere di garantire un’adeguata sicurezza per i testimoni di giustizia che svolgono un prezioso servizio nella lotta alle organizzazioni mafiose.

Doppiamente importante garantire la sicurezza di Pino Masciari, visto che risiede nel territorio piemontese dove la presenza della ‘ndrangheta è ampiamente documentata dalle indagini”.

“Chi ha il coraggio di denunciare l’ingiustizia mafiosa – ha detto Nino Boeti (Pd) non può essere abbandonato a se stesso. Non si può lasciare solo un testimone di giustizia, cittadino onorario di molti comuni del Piemonte”.

Documento originale dell’ordine del giorno

28 Marzo 2015 – Comune di Alessandria

Ordine del giorno del Comune di Alessandria approvato lo scorso 28 marzo:

Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

ORDINE DEL GIORNO

Ex art 48 del Regolamento del Consiglio Comunale

Oggetto: “Ripristino misure di sicurezza a Pino Masciari, testimone di giustizia”

PREMESSO che Il Consiglio Comunale di con delibera nr 46 del 22/04/2013 ha conferito la cittadinanza onoraria di Alessandria a Giuseppe Masciari, testimone di giustizia e simbolo del contrasto alla cultura criminale e intimidatoria delle mafie;

CONSIDERATO che si ritiene preziosa la testimonianza e l’esempio di questo imprenditore calabrese che ha visto bruciate tutte le sue imprese per aver denunciato l’infiltrazione profonda della ‘ndrangheta nella politica e nel sistema degli appalti;

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27 Aprile 2015 – Comune di Caselette (To)

VERBALE DI DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 28

ODG Urgente

17 Aprile 2015 – Comune di Rivalta (To)

dal sito istituzionale del comune di Rivalta (To):
RIASSEGNATE LA SCORTA A PINO MASCIARI!
Dal 27 marzo scorso Pino Masciari è senza scorta. In quella data, infatti, Ministero dell’Interno ha comunicato la decisione di revoca delle misure di protezione nei confronti del testimone di giustizia che ha denunciato la ‘ndrangheta. O meglio: il Ministero ha riconosciuto il grave rischio di vita per i Masciari, circoscrivendolo però alla sola regione Calabria.
Anche il Comune di Rivalta – che nell’ambito della rassegna culturale “Volta (la) pagina” aveva previsto per il 14 maggio un incontro proprio con Masciari – chiede con forza che vengano immediatamente riattivate le misure di protezione a lui revocate.
“Un testimone di giustizia, un uomo coraggioso e giusto che, insieme alla moglie e ai figli, affronta da anni il peso della scelta di stare dalla parte della giustizia, dichiarano il Sindaco Mauro Marinari e l’Assessore alla Cultura Gianna De Masi. E da anni ha intorno a sé tanti amici che condividono con lui il difficile percorso, mentre lo Stato gli toglie la scorta. E questa sottrazione di tutela potrà impedire la presenza di Pino a Rivalta: ma riteniamo di mantenere l’appuntamento come forma di sostegno a lui e alla sua famiglia e di sollecitazione agli organi competenti perché rivedano la scelta operata.
Ci auguriamo di cuore che Pino Masciari possa essere qui con noi a raccontarci una storia vera, impressa nelle pagine di un libro, che riporta ognuno di noi all’imprescindibile dovere della memoria e dell’impegno”.

10 Aprile 2015 – Studenti di Oppido Mamertina (Rc)

“Pino Masciari: il Ministero dell’Interno comunica oggi la revoca delle misure di protezione.”

La domanda che oggi tutti noi ci poniamo è come sia possibile che sia successa una cosa del genere. Come può lo Stato abbandonare un suo cittadino ? Come può prima proteggerlo e poi lasciarlo nelle mani di chi vuole il suo male?!
Lo Stato revoca la scorta di Pino in tutte le regioni tranne nella regione Calabria e io vorrei sapere il perché? Perché invece di aiutarlo a dare la sua testimonianza lo vuole zittire ?
Qualcuno poco tempo fa mi ha detto che la mafia è fatta di silenzi. E a me verrebbe da dire che anche lo Stato lo è.

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1 Aprile 2015 – Comune di Oppido Mamertina (Rc)

Carissimo Pino,

Con queste poche righe vogliamo farti sentire tutta la nostra vicinanza in questo momento così difficile. Abbiamo letto il tuo appello, e non possiamo restare impassibili di fronte al tuo grido disperato. Forse non servirà a risolvere la tua situazione, ma vogliamo ribadirti tutto il nostro orgoglio e il nostro entusiasmo per aver avuto l’opportunità di conoscerti personalmente, di conoscere colui che non si è mai piegato all’imposizione mafiosa e al compromesso politico.

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31 Marzo 2015 – Consiglio Regionale Piemonte del PD

Bisogna restituire la scorta a Pino Masciari!

Premesso che:

– il 27 marzo 2015 è stata revocata la protezione a Pino Masciari e alla sua famiglia;

– Pino Masciari è un testimone di giustizia che, denunciando coraggiosamente il sistema ‘ndranghetista e le sue collusioni, ha esposto se stesso e la propria famiglia a gravi rischi, agendo unicamente mosso da senso della giustizia e della legalità;

– la revoca della scorta lo espone a un serio pericolo, perché la ‘ndrangheta è notoriamente vendicativa nei confronti di chi collabora con la giustizia a danno dell’organizzazione;

– il provvedimento risulta oltremodo insensato, se si pensa che lo stesso Masciari rimane sotto scorta e sotto massima sicurezza in Calabria, la sua regione di origine;

– questa decisione arriva dopo mesi di reiterate richieste, da parte della famiglia Masciari allo Stato, di dare attuazione agli impegni assunti a seguito della sentenza TAR Lazio 604/2009 e della transazione sottoscritta dalla Commissione Centrale del Ministero dell’Interno;

– è ormai accertato che non occorre vivere in Calabria per trovarsi sotto ritorsione mafiosa, poiché la ‘ndrangheta è diffusa capillarmente sul territorio italiano.

Considerato che:

– Pino Masciari ha agito nell’interesse dello Stato, delle istituzioni, della giustizia, della legalità e della collettività. Per questo deve essere protetto e aiutato dallo Stato, non lasciato solo e abbandonato al suo destino;
– Pino Masciari è cittadino onorario di Torino, Alessandria, Ivrea, Nichelino;

– ieri, 30 marzo 2015, il Consiglio Comunale di Torino si è espresso per la restituzione della scorta e della protezione a Pino Masciari.

Il Consiglio regionale, impegna la Giunta a rivolgersi a Prefettura e Ministero degli Interni, affinché provvedano a ripristinare subito la scorta e la protezione per Pino Masciari.

Link al sito

31 Marzo 2015 – Comune di Santena (To)

CITTÀ DI SANTENA, PROVINCIA DI TORINO

SEGRETERIA SINDACO
Via Cavour 39, 10026 Santena TO

info@comune.santena.to.it

0119455401

Oggetto: revoca servizio scorta al testimone di giustizia Sig. Pino Masciari.

Si è appreso che al Sig. Pino Masciari e al suo nucleo famigliare – la moglie Marisa ed i loro due figli – è stato revocato il servizio di scorta.

Il Sig. Pino Masciari ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel nostro Comune a seguito di deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 26/5/2012.

In qualità di Sindaco esprimo profonda preoccupazione per il Sig. Pino Masciari e la sua famiglia, la cui storia di testimone di giustizia è nota da tempo alle Istituzioni pubbliche e ai cittadini.

Da circa un ventennio essi vivono un’ esperienza diretta e quotidiana delle conseguenze che la lotta contro la corruzione comporta. Ciò ha portato Pino Masciari a dover modifi care completamente le sorti della sua vita come imprenditore, come marito, padre e cittadino stesso, mantenendo ferma nel tempo scelta di non cedere ai ricatti.
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Articolo stampa da “rossosantena.it”