4 Risposte

  1. Giada ha detto:

    Al MU1 di Milano stiamo iniziando a parlare di alcuni atti concreti per dare tutto il nostro sostegno per Pino e famiglia. Anche l’ipotesi della nomina a testimonial, l’aggiungeremo alle proposte.

    Cerchiamo di smuovere le acque… la gente per bene, non va lasciata sola…

    grazie a tutti per l’esempio umano e di vita che ogni giorno dimostra che cambiare non “si può” ma si deve!!!!
    (sempre) Grazie Pino…

    un abbraccio a tutti !!
    Giad@

  2. Andrea Sacco ha detto:

    Pur litigando ancora con il computer eccomi per ribadire che come sempre è bene far sentire il sostegno di noi cittadini a chi porta avanti nelle aule parlamentari le istanze importanti, come quelle per i Masciari che vanno oltre il caso personale ma è battaglia di diritti lesi e da riaffermare. L’imprenditore che non vuol farsi (e ripeto: non vuol farsi) vittima della mafia e denuncia gli estorsori è il primo passo per FARE lotta alla mafia. Poi, da lì, l’indagine delle Forze dell’Ordine, i processi della Magistratura, l’azione culturale delle Associazioni. Ma certo il primo passo per sconfiggere le mafie parte dal cittadino. Come ha FATTO Pino.
    Sostenere la battaglia della famiglia Masciari significa sovvertire l’esempio al momento devastante che non conviene denunciare se no “guarda che fine fai…”. E’ un prezzo troppo alto per tutta la società. I Masciari e chi come loro, estranei al crimine, testimoniano devono sapere che spetta loro un futuro in sicurezza e con i diritti rispettati e garantiti.
    Andiamo avanti quindi a sostenere chi si batte per queste pratiche, senza distinzione di schieramento politico. Chiunque si batte per questo avrà il mio sostegno, e sono certo anche quello degli altri amici dei Masciari… tant’è che ho già scritto ai tre senatori Lumia, Bugnano e Lannutti. Come fu in passato ad esempio per l’On. Napoli (AN), giusto per chiarire che non è questione di partiti.
    Giusto per ricordarci di scrivere non solo per lamentarci ma anche per sostenere le buone politiche. Non siamo distruttori, non siamo dei lagnoni, siamo buoni costruttori come ci ha insegnato l’esperienza di amicizia profonda con Pino, Marisa e i ragazzi in questi anni.

  3. Riccardo de Caria Masciari ha detto:

    Caro Pino,
    il Tuo esempio mi permette di continuare a scandalizzarmi, ad arrabbiarmi, a indignarmi.
    Temo che se non fosse per l’esempio di Grandi Persone come Te, finirei col chiudermi per autodifesa in un autoconsolatorio cinismo.
    Invece riascoltare le Tue parole e ripensare alle Tue azioni, passate e presenti, ti tira ogni volta fuori da quel cinismo, ti dice che è giusto continuare ad arrabbiarsi. Che non solo è giusto, è necessario.
    Perché il cinismo, il mutismo e rassegnazione, è l’atteggiamento preferito dalla classe dirigente malata che ci ritroviamo.
    A volte vorresti non guardare lo spettacolo quotidiano, far credere a te stesso di poterti abituare: alle solite notizie, alle gaffes dei potenti, agli inciuci. Ma poi ci sei sempre Tu, inesauribile e integerrimo come sempre, Tu che gli occhi non li hai mai chiusi, ed anzi li hai aperti a migliaia di persone, che non li chiuderanno più.
    Grazie Pino, per tutti noi sei un Maestro, uno dei pochi a meritarsi questo ruolo.

  4. federica masciari rosin ha detto:

    Sottoscrivo le parole di Andrea, e colgo l’occasione per rincuorare le persone per bene, Onorevoli nei fatti che portano con loro la dignità dello Stato nel Palazzo.
    Non siete soli, siamo con voi in questa battaglia trasversale.

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