4 Risposte

  1. Rino ha detto:

    Pino, ancora una volta grazie per la tua puntuale testimonianza.

    Sono molto dispiaciuto non essere stato al presente al convegno, ma problemi di salute mi hanno impedito essere presente.

    Un abbraccio

    Rino

  2. adamo moscatelli ha detto:

    Giuseppe Gatì è Morto!
    Mi associo alle parole di Sonia Alfano e di Salvatore Borselino
    “Un ragazzo coraggioso,un ragazzo LIBERO”

    Lo ricorderemo sempre, a Sgarbi e a tutta la sua casta, che oggi ci sono sempre piu uomini che “DANNO” pur di ripulire il paese dalla loro prersenza.

    Adesso Giuseppe, grideremo anche per te, te lo promettiamo, e la nostra rabbia diventerà più forte, più forte di tutto, non riusciranno più a fermarci.

    ECCO IL LINCK:
    http://www.meetup.com/meetupcesena/it/messages/boards/thread/6209378

  3. Presidio Rita Atria -Chieri- ha detto:

    Solo un veloce saluto per ricordarvi che continuiamo a seguirvi e siamo orgogliosi di quello che state facendo e di essere tra i vostri amici.
     Intanto continuiamo a lavorare per ottenere nuove cittadinanze.
    Con affetto,
    Guendy, Alby, Edo, Emma, Stefano, Nick, Fede, Carola, Marta, Chiara, Nene, Sara, Giulia, Federica, Gianmaria

  4. angela ha detto:

    ciao Pino…spero tu stia bene…
    sai sto facendo un percorso sulla democrazia per essere pronta alla biennale democrazia che si terrà a torino  ad aprile…e tra le parole da scegliere per fare un percorso abbiamo scelto lavoro….perchè è ciò che da sicurezza prospettiva per il futuro, ragion d’essere dell’uomo dove può realizzarsi…e mi dispiace che tu non possa più svolgere il lavoro per cui sia nato…sorrido quando mi racconti la storia di quando da piccolo tuo padre ti aveva dimenticato in un cantiere ma tu eri tranquillo perchè quel posto a te era famigliare…e mi dispiace anche perchè con il tuo lavoro davi lavoro a tante latre famiglie e io lo so cosa vuol dire non lavorare nella nostra calabria, è per questo che ormai quasi 20 anni fa io con la mia famiglia siamo venuti qua in Piemonte.
    che rabbia….chissà che i miei famigliari non fossero diventati tuoi dipendenti, tanto eravamo molto vicini…
    abbraccio forte te e la tua famiglia 
    con affetto
    Angela

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